Energia geotermica

L' energia geotermica prodotta dalla terra (geotermia)

L' energia geotermia, è l' energia che si produce sfruttando il calore della terra. E' una fonte di energia rinnovabile alternativa alle consuete forme di produzione energetica che si ottengono dai più comuni combustibili fossili (petrolio, carbone, metano ecc).

Ma di che cosa si tratta esattamente? Con la definizione di energia geotermica si intende, in generale, il calore naturale della Terra. O meglio, l'energia geotermica si ottiene dallo sfruttamento del calore naturale del nostro pianeta. Sappiamo tutti che le temperature al di sotto della crosta terrestre aumentano quanto più si scende verso il centro della terra, sino ad arrivare al nucleo terrestre, completamente fuso a causa delle temperature elevatissime che vi si trovano (fino a 160.000 °C!).

Mediamente la temperatura aumenta di due o tre gradi centigradi ogni 100 metri di profondità, ma vi sono alcune zone in cui si possono trovare temperature molto elevate già a profondità modeste. In alcune zone della Terra, per esempio, si possono avere temperature di alcune centinaia di gradi centigradi a pochi km di profondità!

Se nei pressi di queste zone scorrono fiumi sotterranei che entrano a contatto con le rocce bollenti l'acqua viene scaldata fino all'ebollizione e trasformata in vapore che fuoriesce dalle spaccature presenti sulla crosta terrestre.

In questi casi si hanno manifestazioni naturali note come fumarole o geyser: vere e proprie eruzioni di acqua bollente e vapore acqueo che si sprigionano dalla terra. In questi casi è possibile incanalare il vapore e l'acqua e produrre con essi energia geotermica con la quale generare elettricità (inviando il vapore direttamente a una turbina) o con cui riscaldare ambienti industriali e domestici.

La produzione di elettricità viene realizzata all'interno di impianti geotermoelettrici che, una volta sfruttato il vapore raffrendandolo scaricano acqua che ha ancora una temperatura di 120 – 130° C, utilizzabile per il riscaldamento di serre, capannoni e abitazioni.

Il funzionamento di una centrale geotermica è molto simile a quello di una centrale termoelettrica, con la differenza che, invece di bruciare un qualsiasi combustibile per ottenere energia termica, viene sfruttato il vapore caldo che esce da alcune zone della crosta terrestre. Di fatto, in una centrale geotermica la Terra si sostituisce alla caldaia per produrre il vapore da inviare alla turbina che genera energia.

Il vapore viene poi recuperato e, ritrasformato in acqua a causa della perdita di calore, utilizzato per irrigare campi o scaricato nei fiumi. Risulta evidente come l'impatto sul sistema naturale dell'utilizzo dell'energia geotermica sia praticamente nullo in termini di inquinamento dell'atmosfera, del terreno e delle acque.

Tuttavia, anche l'energia geotermica impatta di fatto sul contesto ambientale circostante: in particolare, le acque ed i vapori scaricati dalle centrali riscaldano i corsi d'acqua ed i bacini idrici in cui vengono gettati, alterando considerevolmente gli equilibri naturali ed in alcuni casi danneggiando seriamente la flora e la fauna locali.

Inoltre, pur non immettendo fumi inquinanti nell'atmosfera (l'energia geotermica non produce infatti sostanze nocive, né anidride carbonica), le centrali geotermiche alterano notevolmente il paesaggio a causa delle enormi torri di raffreddamento che devono essere costruite nei pressi degli impianti per raffreddare le acque prodotte durante l'intero processo.

L'energia geotermica è quindi e comunque un'energia pulita e rinnovabile, in quanto non soggetta ad esaurimento se non in lassi lunghissimi di tempo (per esaurirsi la Terra dovrebbe raffreddarsi completamente e questo fenomeno è stimato che si realizzi, forse!, non prima di qualche miliardo di anni). In Italia l'utilizzo e la produzione di questo tipo di energia è conosciuto ed applicato da lunghissimo tempo: basti pensare che gli impianti toscani di Larderello sono stati costruiti nei primi anni del XX° secolo (correva l'anno 1904) e sono tutt'ora in funzione, mentre altri impianti sono in funzione sul Monte Amiata, nelle città di Ferrara e di San Donato Milanese, con una potenza installata di circa 700 MW.

Purtroppo, nonostante le sue potenzialità e le sue lodevoli caratteristiche che la rendono un'energia non inquinante e potenzialmente infinita, l'energia geotermica è oggi ancora sottoutilizzata nel mondo (costituisce infatti solo l'1% della produzione mondiale di energia).

Questo nonostante alcuni studi condotti dal MIT (Massachusettes Institute of Technology) abbiano dimostrato che l'utilizzo della sola energia geotermica a pieno regime potrebbe soddisfare il fabbisogno energetico mondiale di energia in modo “pulito” e non inquinante per i prossimi 4000 anni consentendo quindi di fare a meno di qualsiasi altra fonte di energia fossile, non rinnovabile ed altamente inquinante tanto “di moda”ed utilizzata nelle nostre città.

 


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