Pompa di Calore

Che cosa è la Pompa di Calore?

Nel 1914 fu creata la prima pompa di calore. Infatti Willis Carrier creò infatti il primo condizionatore d'aria "solo freddo", mai si sarebbe pensato che sfruttando l'energia termica ricavata dalla differenza di pressione di un fluido refrigerante, si sarebbe ottenuto anche il "caldo", quindi la soluzione opposta.

Invece così fu, e affinando anche dimensioni e rumorosità sostenibili sia per ambienti domestici con l'introduzione nipponica dello Split (che separava di fatto l'unità esterna che "lavorava" l'aria, dall'unità interna che "immetteva" l'aria condizionata) ci fu questa rivoluzione termica che permetteva ad esempio di avere una temperatura ideale negli ambienti interni anche senza collegamenti a gas, fornitura di altri combustibili oppure impianti acqua, necessari per l'installazione di qualsiasi caldaia, ma semplicemente con energia elettrica ad alta resa.

Con gli anni le ricerche specifiche nel campo hanno permesso regolazioni sempre più fini e personalizzate, abbattendo tuttavia un gap di prezzo tra le macchine "solo freddo" e "pompa di calore", tanto che oggi in molti listini la prima tipologia è stata addirittura esclusa, soprattutto nel settore domestico.

Tecnicamente la pompa di calore ha un compressore che sfruttando le differenze di pressione del fluido e il passaggio da stato liquido a stato gassoso e viceversa, ottiene il calore necessario al suo funzionamento trasportandolo dall'esterno e non producendolo materialmente, come enunciato nella Prima e nella Seconda legge della Termodinamica. Va precisato, tuttavia, che il potenziale di riscaldamento termico varia anche dalle condizioni climatiche in cui è posta ad esempio un'unità esterna (compressore).

Di fatto scaldarsi con una pompa di calore in un paese del Nord Europa come la Norvegia potrebbe essere più difficile che farlo nel Sud Italia, perchè nel primo caso una batteria passerebbe più tempo a sbrinarsi piuttosto che ad effettuare il proprio lavoro di movimentazione e trattamento del calore contenuto nell'aria esterna, andando a discapito tra l'altro dell'indice coefficiente di prestazione, che si ricava dal rapporto tra energia prodotta e energia assorbita.

Si deve tenere tuttavia presente che con la ricerca anche questo aspetto è andato migliorando: le alte efficienze delle macchine odierne infatti capitalizzano al meglio il calore contenuto nell'aria, tanto più che studi approfonditi hanno evidenziato che tra una temperatura dell'aria di -18° e una di 21° vi è solo una differenza di calore contenuta del 15%!

Fino a questo punto si è trattato delle pompe di calore dell'aria, ma esistono diversi tipi di pompe di calore a seconda della tipologia di utilizzo.

Esistono diverse tipologie di pompe di calore: acqua aria, aria aria, aria acqua, acqua acqua, terra acqua, a seconda dell'elemento utilizzato per la movimentazione del calore e dell'elemento da andare a trattare termicamente, oltre che, naturalmente per il dimensionamento.

Oltre alle caratteristiche già menzionate, infatti, va effettuata un'altra valutazione secondo la potenza necessaria, in base alla destinazione d'uso finale. Il tecnico valuterà se mettere in opera pompe di calore a bassa (fino a 2 kW), media (da 10 a 20 kW) o grande potenza (oltre i 20 kW).

Per quanto riguarda gli accorgimenti di posizionamento, scarico condensa e fabbisogno elettrico, sono gli stessi di qualsiasi impianto di climatizzazione e/o riscaldamento.
La manutenzione della pompa di calore è necessaria per garantire una lunga vita e un corretto funzionamento e, in alcuni casi, può essere effettuata dall'utente stesso, mentre per qualsiasi problematica inerente il cattivo funzionamento ci si deve rivolgere alle assistenze specializzate. La manutenzione ordinaria deve essere effettuata regorlarmente a scadenze ben definite e riguarda principalmente la pulizia dell'evaporatore e del condensatore, la pulizia dei filtri ed infine la pulizia del tubo di scarico e di condensa. Non si deve sottovalutare l'importanza della coinbentazione delle tubazioni, la presenza di griglie per proteggere l'ingresso di particelle solide ed insetti.

La pompa di calore non rappresenta solo una possibilità di risparmio energetico, ma è anche un mezzo per essere attenti all'ambiente del nostro pianeta, visto il basso impatto.

 


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